Foretti diamantati per carotaggio a secco e ad umido

Foretti diamantati per carotaggio a secco e ad umido

A cosa servono i foretti diamantati?

 

Questi accessori, largamente impiegati nel settore edilizio, permetto di tagliare, levigare e realizzare fori su diversi materiali, come ad esempio cemento armato, mattoni, piastrelle in gres, marmo, pietre naturali, metallo e plastica.

L’uso dei foretti diamantati per trapano e altri utensili si rivela indispensabili per ottenere non soltanto elevata foratura con costi contenuti, ma anche massima velocità e risultati precisi su murature miste.

Foretti diamantati caratteristiche

I foretti diamantati differiscono fra loro per dimensioni e caratteristiche, rilevandosi così adatti per vari utilizzi. I modelli presentano in genere un diametro compreso fra 12 e 1000 millimetri, mentre la lunghezza varia da 150 fino a 500 millimetri. Esistono tuttavia foretti studiati per carotaggio su colonna lunghi da un minimo di 320 ad un massimo di 1000 millimetri. 

Il foretto, a seconda dei casi, è provvisto del diamante standard e può essere scelto con saldatura a laser, nella variante saldobrasata e con settori ad anello. Esistono anche foretti con diamante posizionato, che offrono maggiore velocità e durevolezza nel tempo.

 

Foretti diamantati per carotaggio a secco e ad umido

I foretti diamantati a secco e umido per carotatrici, trapani e smerigliatrici angolari sono progettati per garantire elevate prestazioni su materiali particolarmente duri e compatti come cemento, cemento armato, mattoni, laterizi e murature miste.

La scelta del carotaggio ad umido o secco dipende dalle esigenze specifiche di lavorazione e non esiste in assoluto una tecnica migliore dell’altra. Occorre quindi valutare la situazione e l’elettroutensile che si ha a disposizione.

In genere quando il materiale da forare tende ad assorbire l’acqua si evita il carotaggio ad umido ma se le condizioni lo consentono è bene preferire l’utilizzo di una carotatrice ad acqua. In tutti i casi l’impiego del foretto diamantato specifico garantisce fori rifiniti, senza pericolosi contraccolpi.

Punto di forza di questi foretti è sicuramente anche l’attacco, appositamente studiato per ridurre in modo significativo le vibrazioni e garantire una buona aspirazione. Oltre ad essere compatibili con le carotatrici standard, questi foretti presentano i fori terminali per consentire l’aggancio dell’adattatore. 

 

Foretti diamantati per gres porcellanato

In fase di costruzione e ristrutturazione è spesso necessario dover forare le piastrelle in gres porcellanato, che richiedono utensili specifici, anche al fine di evitare possibili danni.

Il gres, infatti, si contraddistingue per l’elevata resistenza, oltre che per l’assenza di porosità, caratteristiche che gli consentono raggiungere il livello di durezza 8 della scala di di Mohs.

Grazie ai foretti specifici per trattare il gres porcellanato questo materiale può essere forato anche a secco e con molta precisione. Basta infatti descrivere un angolo di circa 30° fra la piastrella e il foretto.

Una volta penetrato il materiale occorre riportare l’utensile in posizione perpendicolare rispetto al rivestimento, in modo da agevolare l’azione del foretto, avendo cura di esercitare un movimento oscillatorio che eviterà anche problemi di surriscaldamento.

Oggi il vasto assortimento dei foretti per gres porcellanato include prodotti per soddisfare esigenze di lavorazione diversificate, soprattutto in termini di performance e di finitura del foro.

 

Conclusioni

L’ampia scelta di foretti diamantati per ogni materiale è disponibili su Albocom leader nel settore vendita e noleggio di prodotti diamantati e delle macchine per l’edilizia. Richiedi informazioni.

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